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Esercizio dell'opzione di voto in Italia per cittadini di altri stati qui residenti

La richiesta dovrà essere presentata inderogabilmente entro il 25 febbraio 2019

Dal 23 al 26 maggio 2019 in tutti i paesi dell’Unione si terranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo. I parlamentari da eleggere - complessivamente - saranno 705.

All'Italia spetta l'elezione di n° 76 rappresentanti. I cittadini di altri Stati dell' Unione Europea residenti in Italia - se vogliono - possono fare richiesta di votare per l'elezione dei rappresentanti spettanti all'Italia, anziché di quelli del loro paese. L’accoglimento della richiesta comporta l’iscrizione in apposite Liste Elettorali Aggiunte ed il rilascio di una Tessera Elettorale personale da utilizzare per l'ammissione al seggio. E’ fatto divieto del doppio voto, quindi l’iscrizione nelle ns. Liste Aggiunte comporta la cancellazione dalle Liste del paese d'origine, ovvero la possibilità di partecipare esclusivamente all’elezione in Italia e non più nel proprio paese.

La richiesta dovrà essere presentata inderogabilmente entro il 25 febbraio 2019.

Possono presentare richiesta tutti i cittadini degli altri stati dell’Unione Europea (AUSTRIA - BELGIO - BULGARIA - CIPRO – CROAZIA - DANIMARCA - ESTONIA - FINLANDIA - FRANCIA - GERMANIA - GRECIA - IRLANDA - LETTONIA - LITUANIA - LUSSEMBURGO - MALTA - PAESI BASSI - POLONIA - PORTOGALLO - REPUBBLICA CECA - ROMANIA - SLOVACCHIA - SLOVENIA - SPAGNA - SVEZIA - UNGHERIA) che sono residenti nel nostro Comune ed in possesso dei diritti politici.
 

Come fare

Accogliendo l'invito del Ministero dell' Interno (Circ Min 4 del 25/1/2019) ai cittadini comunitari residentia partire dal 29 gennaio (ed in modo scaglionato stante la quantità di comunicazioni) è inviato, per posta all'indirizzo di residenza un invito, contenente le informazioni e la modulistica ministeriale  prevista per presentare domanda. Gli interessati dovranno presentare domanda sul modello predisposto dal Ministero dell'Interno; la lettera di invito è in quattro lingue (italiano, inglese, francese e tedesco).

La modulistica è tradotta e distinata per i seguenti stati che hanno fatto pervenire al Ministero dell'Interno la relativa traduzione: Austria (AT), Belgio BE (in tre versioni), Bulgaria (BG), Repubblica Ceca (CZ),Germania (DE), Danimarca (DK), Estonia (EE), Spagna (ES), Finalandia (FI), Francia (FR), Grecia (GR), Croazia (HR), Ungheria (HU), Irlanda (IE), Lituania (LT), Lussemburgo (LU), Lettonia (LV),  Malta (MT), Paesi Bassi (NL), Portogallo (PT), Romania (RO), Svezia (SE), Slovenia (SI) e Slovacchia (SK). Per gli stati in cui non è disponibile il modello nella ligua di cittadinanza, dovrà essere utilizzata la modulistica in italiano e inglese (IT-EN). Nella domanda, oltre alla volontà di votare esclusivamente in Italia ed ai dati personali ed elettorali, dovrà essere dichiarata l’assenza di un provvedimento giudiziario a carico, che comporti per lo Stato di origine la perdita dell’elettorato.
Tutti i documenti sono disponibili sul sito del Ministero dell' Interno. Attraverso lo stesso sito - in virtù di apposita applicazione - è possibile compilare on.line il modelo di domanda, da stampare e firmare in originale e che dovrà essere inoltrato al comune (è bene ribadirlo) entro il 25 febbraio 2019.