Monumenti Artistici
PORTA ADINOLFO
Ex porta del mercato, è l'unica delle cinque porte che ancora possiamo ammirare, porte che nel Medioevo davano
accesso al paese. Fu ristrutturata nel 1746. Fu dedicata ad Adinolfo, personaggio che guidò l'insurrezione dei vespri
siciliani a Mineo. La struttura presenta in alto, su ciascun lato, una torre sovrastata da un sole, particolari che stanno ad
indicare il castello Ducezio e il tempio del dio Sole.
EX CHIESA MADONNA DELLA PORTA.
Si trova attaccata alla porta Adinolfo. Si possono ancora ammirare il portale in stile Barocco con due colonnine tortili e la parte absidale che però si confonde con le costruzioni adiacenti.
PIAZZETTA DEI VESPRI.
In questa piazzetta, subito dopo Porta Adinolfo, furono uccisi i soldati francesi in occasione dei Vespri Siciliani del 1282.
PIAZZA BUGLIO.
Si trova al centro del paese ,è dedicata a Ludovico Buglio, missionario gesuita in Cina nel XVII secolo.
MONUMENTO A LUIGI CAPUANA.
Al centro della piazza, è un opera di Vincenzo Torre da Nicolosi, fu realizzato a Roma nel 1934 e fu inaugurato nel 1936. II
basamento è in travertino, mentre la statua e i pannelli sono in bronzo. Nei pannelli sotto la statua si possono ammirare
dei bassorilievi con scene che ricordano alcune opere dello scrittore menenino: guardando di fronte "GIACINTA", a
destra un'allegoria di fiabe, a sinistra "BONA GENTI" "dietro il "MARCHESE DI. ROCCAVERDINA".
PALAZZO COMUNALE
Opera dell'architetto gesuita Natale Masuccio da Messina, questo
palazzo seicentesco era l'antico collegio dei Gesuiti.
Fu voluto dalla Famiglia De Guerriero fondatori anche della chiesa
adiacente. Divenne sede del comune nel 1767 per
volere del governo borbonico. Vì trovano attualmente oltre che gli
uffici comunali anche la sede del Giudice di pace,
l'archivio storico, Ufficio Sanitario, Ufficio per la massima
occupazione,
Fondazione Giuseppe Bonaviri.
Pregevole il
chiostro interno, che appare in tutta la sua bellezza dopo la scalinata che dà accesso alla costruzione.
PALAZZO TAMBURINO.
Anch'esso in piazza Buglio, è un palazzo del '700 con rilievi classici; internamente presenta una scala arricchita da colonne con basamenti e capitelli dorici in pietra.
EDIFICIO SCUOLA ELEMENTARE.
Fù Costruito agli inizi del '900 disegnato dall'architetto Fichera di Catania, voluto dal senatore menenìno Antonìo
Albertìni, sottosegretario al ministro di grazia e giustizia del periodo fascista. Fu edificato nel sito in cui si trovava
l'antico monastero delle benedettine con la relativa chiesa, demoliti per costruìre la scuola. La loggetta quattrocentesca,
detta loggia della regina Bianca di Navarra, dove era solita affacciarsi durante le sue vacanze a Mineo proprio la regale ospite.
IL PALAZZO COLONNA-MAGRI'
Come vuole la tradizione, sorge sul sito dell'antica dimora della matrona romana Eupresia; riedificato nel ‘500, presenta
un bel portale di notevole rilievo artistico risalente al ‘400 e antichi stemmi delle nobili famiglie a cui è appartenuto.
L'intero edificio è stato restaurato a cura della Soprintendenza di Catania nel 1983.
CIRCOLO DI CULTURA "LUIGI CAPUANA".
Inizialmente sede del palazzo di città, divenne poi casa del
magistrato. Fù trasformato in seguito in carcere
mandamentale e in parte concesso ad una associazione di nobili. Fu
"casa del fascio" e dopo gli eventi bellici circolo di
cultura dedicato a Luigi Capuana. Internamente presenta delle belle
colonne con capitelli doricì che abbelliscono un
caratteristico sa1one ottocentesco stile liberty.
IL PALAZZO STURZO.
Appartenuto alla famiglia del grande sociologo Don Luigi Sturzo, presenta un pregevole portico d'ingresso e sei colonne all'interno, che conferiscono al palazzo grande maestosità e notevole rilievo artistico.
PALAZZO MORGANA.
Questo palazzo è antichissimo, la sua costruzione pare sia da riferirsi al Medioevo, quando la famiglia Buglio si trasferì a
Mineo. Dopo il devastante terremoto del 1693 il palazzo venne :riedificato utilizzando il materiale del castello Ducezio
anch'esso distrutto e non più ricostruito (castellano era stato proprio il Buglio). Col suo bel prospetto classico, e con
l'arco a pieno centro che dà accesso al cortile interno, è tra i più bei palazzi antichi di Mineo.
CASTELLO DUCEZIO.
Nel periodo siculo esisteva sulla parte più alta della città un ridotto fortificato che con Ducezio assunse, per la
particolare posizione dominante la pianura sottostante, grande importanza strategica e difensiva. Ristrutturato in
seguito, divenne famoso per le nozze che vi si celebrarono nel 1361. Qui si sposarono infatti Costanza d'Aragona e
Federico III il semplice. Dell'antico bellissimo castello dopo il 1693 non rimase che parte delle antiche mura e della torre centrale, che ancora possiamo osservare.
BADIA S. MARIA DEGLI ANGELI.
Accanto alla chiesa, a sinistra, si trova parte di quello che costituiva il
vecchio monastero S. Maria degli Angeli, sorto
nel 1556 insieme alla chiesa omonima, entrambi demoliti nel 1926.
PALAZZO CAPUANA
Questo palazzo settecentesco, in cui nacque lo scrittore menenino, si presenta al visitatore in
tutta la sua imponenza ricordando, se guardato lateralmente, la prua di una nave.