Descrizione
Regione Siciliana Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea Dipartimento dell’Agricoltura Servizio 4 - Fitosanitario regionale e lotta all’agropirateria
Nell’ambito dell’attività di sorveglianza sul territorio del Servizio Fitosanitario Regionale, in data 12 aprile c.a. i tecnici dello scrivente Ufficio, hanno eseguito dei sopralluoghi nell’area agricola del territorio di Mineo per monitorare la presenza dell’insetto Aleurocanthus spiniferus, organismo nocivo soggetto a regime di quarantena ai sensi del Regolamento (UE) 2019/2072 e del D.lgs.vo 19/2021, di cui è nota la presenza nel territorio dell’Unione Europea e di cui è vietata la diffusione. La presenza dell’organismo nocivo è stata confermata con analisi di laboratorio il 22 aprile c.a. L’insetto è stato rinvenuto su piante di arancio dolce in un agrumeto sito in agro di Mineo alle coordinate N.37,26128 - E.14,6606.
L’attuale “Piano di azione per l’eradicazione ed il contenimento di Aleurocanthus spiniferus in Sicilia”, emanato con D.R.S. n. 2288 del 25 maggio 2023 (GURS n. 24 del 9 giugno 2023), reca tutte le informazioni utili alla conoscenza dell’organismo nocivo. Ai fini divulgativi è stata redatta una scheda tecnica sintetica utile per le segnalazioni. Tali documenti, allegati alla presente, sono consultabili anche sul sito web del Servizio Fitosanitario Regionale, al seguente link: https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura-sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-agricoltura/servizi/servizio-fitosanitario-regionale
Aleurocanthus spiniferus è presente in diversi areali della Sicilia dal 2021. Il Servizio Fitosanitario Regionale, come per tutti gli organismi nocivi da quarantena, ha l’obbligo di notificare tempestivamente i focolai rinvenuti alla Commissione Europea nel sito Europhyt, ai sensi del Regolamento (UE) 2016/2031; Aleurocanthus spiniferus ad oggi rappresenta una minaccia principalmente per le produzioni agrumicole del territorio siciliano, ma può diventare un problema anche per il settore vivaistico e per altre piante coltivate, da frutto e ornamentali. Risulta pertanto necessario rafforzare l’attività di vigilanza nel territorio e attivare prontamente le misure di eradicazione qualora si riscontrassero nuovi focolai, anche attraverso sinergie tra le diverse istituzioni coinvolte. Altrettanto importante è l’attività di informazione della cittadinanza.